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Battlefield 3. Il vero candidato a gioco dell’anno, di cui si è parlato tanto e di cui sicuramente ancora tanto si parlerà: basti pensare come nessun gioco tripla A abbia raggiunto questo grado di hype ormai dai tempi di Modern Warfare 2, parlano chiaro i circa 1,5 milioni di preordini già effettuati per assicurarsi questo titolo (e godere dei benefici solitamente associati ai pre-order). A pochi giorni dal lancio della beta (29 Settembre 2011) giocabile dagli utenti di tutte le piattaforme di destinazione, ci sembra doveroso fare nuovamente il punto della situazione, cercando dunque di capire quali saranno i punti di forza di questo attesissimo sparatutto.


Azione a mai finire

Cominciamo con un aspetto importante del gioco: l’azione frenetica, continua, permanente.L’azione è praticamente non-stop. Un gioco dunque dove la campagna single-player, sebbene elemento “secondario” rispetto alla componente multiplayer, servirà come eccellente campo di addestramento prima di passare alla bolgia vera e propria, ovvero il gioco online.La distruzione degli ambienti gioca una parte importante in tutto ciò, grazie al motore Frostbite 2. E’ infatti, sicuramente, una delle caratteristiche del gioco che sta attirando potenziali consumatori. Visto che abbiamo menzionato il multiplayer, parliamone in brevissimo: un massimo di 64 giocatori supportati nella versione PC, 24 nella versione per console, varie modalità di provato successo ben bilanciate, non potranno che bissare il successo online di un gioco come Bad Company, ben noto a tutti coloro che vogliono cimentarsi in una simulazione di guerra come Dio comanda. Non aggiungeremo altro a riguardo, perchè non c’è veramente nulla da aggiungere, in quanto ci limiteremmo a scoprire l’acqua calda, come si suol dire.


Un aspetto di tutto rispetto

La grafica. Qui bisogna andarci cauti, per un semplice motivo: il rischio di incorrere nei meccanismi di “Capitan Ovvio“. Dico questo perchè ovunque leggo di lamentele, preoccupazioni e menate varie riguardo alla questione “la grafica per console non sarà come la grafica per PC”, o cose simili. La mia risposta è: Ma che cazzo pretendete? Come può, infatti, un hardware datato, seppur ottimizzato (parlo delle console) raggiungere le stesse prestazioni grafiche di un hardware in continua crescita quale quello dei PC? E ovvio che su una monster machine il gioco avrà una grafica più dettagliata, gli effetti renderanno di più e cose simili, ma questo non vuol dire che su console non avrà una grafica accattivante, semplicemente che su alcuni PC si vedrà meglio. E’ infatti lecito e matematico pensare che a partire dalle fasce di PC medio-alte si avrà un risultato del genere, ma è anche vero che aggiornare l’hardware per mantenersi al passo è abbastanza oneroso, dunque direi che il discorso è bilanciato: se volete una grafica da urlo basterà la console, altrimenti se volete una grafica ULTERIORMENTE DA URLO, allora basterà mettere mano al portafoglio e spendere un pò di soldi, la scelta è vostra. Non dimentichiamoci inoltre che entro certi limiti, non è la grafica a rendere un gioco grande, ma tutto il contesto nel suo insieme: dunque basta co ste puttanate, la grafica di Battlefield 3 sarà una figata su qualsiasi piattaforma, e a tal proposito citiamo un breve estratto del resoconto di Colin Gallacher, che ha provato il gioco per conto di VG247:

In primo luogo, chiunque si sente un po’ deluso dal fatto che la versione per console non raggiunga la performance grafica della versione PC non deve preoccuparsi. L’illuminazione su PS3 è spettacolare, e nello stesso tempo si vive in un contesto veramente autentico, oscuro, triste e completamente coinvolgente.

Non siete convinti? Allora vi faccio leggere anche le impressioni di Chris Hockey:

"Tecnicamente il gioco è un capolavoro. Le luci sono state particolarmente impressionanti, decisamente ben oltre l’ordinario, tra aree della mappa caratterizzate da ampi spazi ben visibili e salti nell’oscurità ben congegnati in grado di far sentire la tensione. Inoltre alcuni problemi della console legati alle texture sono stati abilmente mascherati."


Anche il sonoro sarà tripla A

Detto questo, abbiamo finito di parlare della grafica e passiamo ad un altro punto forte, non solo di Battlefield 3 ma della serie in generale, ovvero il sonoro. Il sonoro sembra essere ancora più curato rispetto ai precedenti capitoli: sia in zone strette e tranquille delle mappe che in grandi scontri a fuoco, i dettagli del suono sembrano non perdere in limpidezza e corposità. Tutto ciò è possibile grazie al fatto che il motore di gioco effettua complessi calcoli dinamici di range in ogni momento, per assicurarsi che il giocatore senta il suono indispensabile, pur conservando la cacofonia bellica in tutto il suo splendore. Il suono è, a quanto pare dalle prime impressioni, impeccabile: le esplosioni creano un boom assordante e gli spari emettono dei suoni spaventosamente potenti. Si può tranquillamente affermare che il suono aumenta realmente l’intera atmosfera oltre l’esperienza di gioco medio.


Frostbite 2: ovvero ambienti ampiamente distruttibili

Poco fa abbiamo parlato anche del Frostbite 2, ovvero il motore di gioco evoluzione del precedente omonimo, che caratterizzerà il titolo garantendo una quasi totale distruttibilità degli ambienti, dando al tutto un’impronta sempre più incentrata sul realismo. DICE ha scommesso parecchio su questo elemento, investendo risorse ed energie in quello che dovrebbe essere un motore fisico innovativo e che dovrebbe vincere però la scommessa più importante: non appensantire il gioco dal punto di vista dei calcoli. Difatti, se fino ad ora gli ambienti distruttibili sono stati alquanto limitati, la causa principale (anche se sicuramente non l’unica) va ricercata proprio nella quantità di memoria volatile necessaria nel calcolare il moto dei frammenti, etc etc: sembra che il Frostbite 2 ovvierà a tale inconveniente, dunque ambiente distruttibile e fluidità di calcolo, cosa che chi ha avuto la fortuna di provareBattlefield 3 in anteprima ha in effetti confermato.


Gioco dell'anno

Gli elementi vi sono dunque tutti: vi è anche, rispetto ad esempio a Call of Duty: Modern Warfare 3, la simpatia dei giocatori più hardcore, quelli più fissati con la simulazione ed in generale con l’onestà intellettuale di un gioco, il che non è poco se consideriamo che tale fascia rappresenta in generale quella più difficile da accontentare. DICE sta realizzando un gioco coi controcazzi, ed in base a quanto visto finora mi sento di dirlo e di scommetterci sopra: sarà il gioco dell’anno e fanculo alla professionalità.


Battlefield 3 uscirà negli Stati Uniti il 25 ottobre ed in Europa il 28 ottobre 2011, per PS3, XboX 360 e PC.

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